Maniglie di ferro che battono su tavole di legno decorate con foglie di acanto, chiocciole, gigli e cozze di San Giacomo. Questo è il suono della settimana santa in molte città del Salento, lì dove, durante le celebrazioni della Pasqua, domina il ritmo della “troccola”: un antico strumento liturgico portato in Puglia dagli Aragonesi e utilizzato sin dal XVI secolo.
A realizzare questi raffinati manufatti musicali sono rimasti pochissimi artigiani. Tra questi, a Taranto, c’è il 63enne Angelo Solito, maestro intagliatore che da più di trent’anni sagoma pezzi di cirmolo, ulivo e fragno per dar vita alla protagonista indiscussa delle processioni.
Siamo così andati a trovare Angelo nella sua bottega del rione Tamburi di Taranto per scoprire il mondo della troccola (foto di Federico Buongiorno)